A seguito del lancio del film di Andrea Segre, “Per cambiare l’ordine delle cose”, si è costituito il Forum Nazionale, tenutosi lo scorso dicembre a Roma in collaborazione con ZaLab, Amnesty International Italia, Banca Etica, MEDU-medici per i diritti umani, Medici senza frontiere, Naga Onlus, Jolefilm, a cui hanno partecipato più di cinquecento persone, attive nella costruzione quotidiana di una società più aperta e solidale.  

Nel corso dei mesi, hanno aderito all’iniziativa oltre venti associazioni e movimenti di 10 regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata).

Tale Forum, a  sua volta, ha creato dei Forum regionali, come quello Toscano, di cui la Robert F. Kennedy Human Rights Italia ha ospitato l’ultimo incontro, tenutosi il 15 giugno.

I temi trattati durante l’evento sono stati i seguenti:

Politiche migratorie e attuazione a livello locale – gli standard di accoglienza e contrasto ad ogni apertura di centri per rimpatri in Toscana;

riflessioni e idee per percorsi contro il razzismo, l’odio, l’esclusione e per il sostegno alle;

contro-narrazioni possibili per un’informazione corretta e una comunicazione positiva del fenomeno migratorio.

Il Forum non vuole essere solo un movimento per la difesa dei diritti dei migranti, ma un movimento per cambiare le politiche migratorie nazionali e europee.