E’ possibile parlare di diritti umani senza dover citare leggi o convenzioni? I diritti umani sono davvero parte della nostra vita quotidiana? Quali ambiti possono riguardare? Parlare di diritti dell’uomo vuol dire adottare un approccio inclusivo fondato sul principio della diversità culturale che caratterizza tutti i popoli e i loro costumi. Sviluppare una visione interculturale, pertanto, vuol dire acquisire la capacità di accogliere prospettive culturali diverse dalle proprie senza discriminarle.

Per promuovere un approccio quanto più inclusivo e impiegarlo nei diversi ambiti della vita, sia personale che professionale, abbiamo deciso di parlare di diritti umani a degli esperti di turismo! Come?

All’interno del percorso formativo ITS in Hospitality Management per le strutture ricettive (HOMA) lo staff della Robert F. Kennedy Human Rights Italia ha svolto un modulo di 20 ore sulla multiculturalità.

ITS Homa è una scuola di specializzazione post-diploma finanziata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla Regione Toscana che coinvolge le imprese in tutte le fasi del processo formativo.

Durante il laboratorio sulla multiculturalità sono stati analizzati i dati sul turismo straniero in Italia forniti dall’ENIT (Ente Nazionale Italiano Turismo) e le buone pratiche di accoglienza: dialogo interculturale e inter-religioso; nazionalità del maggior numero di turisti che visita l’Italia; storia e costumi della Germania (maggiori visitatori del nostro paese) sono stati i temi più affrontati durante le sessioni di incontro.

E’ possibile parlare di turismo e diritti umani? Noi pensiamo sia indispensabile!!! Se volete saperne di più…

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