International House of Human Rights Introduzione

International House of Human Rights – Introduzione

Ispirata agli ideali di Robert F. Kennedy, la RFK International House of Human Rights ha come obiettivo quello di ospitare attivisti provenienti da tutto il mondo.

Non è una struttura ricettiva qualunque, ma ha un alto valore simbolico, poiché le sue stanze sono state ricreate dalle celle del vecchio Carcere ‘Le Murate’.

‘Le Murate’ hanno una lunga storia e diverse identità: questo luogo, costruito nel 1424, ospitò le monache benedettine che avevano scelto una vita religiosa claustrale e venivano chiamate “Murate” a causa delle loro piccole celle, poi nel 1845 il complesso diviene il carcere di Firenze e nel 1940 viene utilizzato per raccogliere le persone che verranno deportate nei campi di concentramento. A seguito, nel 1985, dello spostamento del carcere in un nuovo edificio alla periferia di Firenze, resta abbandonato per lungo tempo.

Il contesto rende la RFK International House un luogo unico ed altamente simbolico, trasformato e riconvertito da spazio di privazione a centro internazionale per la difesa dei diritti e della dignità di tutti gli esseri umani, dove attivisti, artisti, membri di altre ONG condividono le proprie esperienze e le proprie competenze.

Alla fine degli anni Novanta, il celebre architetto Renzo Piano ha fornito le linee guida per trasformare “Le Murate” in uno spazio culturale e ricreativo dove accogliere ONG, start-up, alloggi pubblici, negozi, ristoranti, bar e sale conferenze per la cittadinanza. L’ambizioso progetto, portato avanti dal Comune di Firenze, ha visto il suo completamento con l’inaugurazione nel 2004 e la restituzione alla città di uno spazio di grande valore.